Resoconto PcNat Anno 2004

Sono ormai già lontane le ultime tiepide giornate trascorse nella nostra zona sul Trebbia e presto i primi freddi annunceranno l’arrivo dell’inverno.  Come ogni anno in questa stagione sono affascinato dai tenui colori che la natura offre, ma allo stesso tempo angosciato per i lunghi mesi freddi che m’attendono, credo che sia un malessere molto diffuso tra i naturisti.  La stagione appena trascorsa ha segnato tappe fondamentali per il gruppo naturista piacentino.  Abbiamo aperto la stagione direttamente con il raduno annuale, il 16 Giugno.  La giornata fredda e ventosa e le votazioni che si svolgevano proprio in quei giorni, hanno convinto i più a rinunciarvi, tuttavia un gruppo di temerari si è trovato ugualmente al presidio sul Trebbia, ad onorare una porchetta d'una ventina di chili preparata ed offerta per l‘occasione dall’amico Mario.  Se la giornata del raduno non ha certo brillato per adesioni a causa delle appena citate motivazioni, in compenso da allora fino alla fine di Settembre, in tutti i fine settimana le presenze non sono mai mancate, oltre a ciò, l’area è stata frequentata in modo autonomo dai naturisti anche quando presi dagli impegni, sia io che Alfredo non potevamo essere presenti.

Altro piccolo successo è dato dal tanto atteso arrivo dei naturisti piacentini che, sia pur timidamente, cominciano ad affluire.  Quello che però ritengo sia il traguardo più importante è l’aver visto menzionato il nostro presidio sulle pagine del giornale piacentino Libertà.  L’articolo trattava di una nuova proposta di legge presentata dalla capogruppo dei Verdi dell’Emilia Romagna e si soffermava anche su quella che era la realtà naturista piacentina, descrivendola in modo positivo e facendo chiaramente riferimento all’area da noi frequentata.  Quanto ha scritto dal giornale è un grosso tributo che va ad aggiungersi ai vari siti internet in cui si parla di PcNat, ad alcuni accenni  della nota emittente RTL al naturismo in Val Trebbia ed anche al tam tam dei tanti naturisti interessati, contribuendo a far riconoscere il nostro presidio quale “Area solitamente frequentata da naturisti”,  Vale a dire zona in cui, secondo le attuali normative, è permesso spogliarsi.  Credo che il traguardo sia stato ormai senza ombra di dubbio raggiunto, perciò credo che il praticare naturismo nel nostro presidio, vale a dire da poco più a monte di S. Salvatore fino alle pendici della rocca di Brugnello, sia ormai un diritto legittimo.

Tirando le somme credo che il bilancio della stagione possa definirsi sicuramente positivo.

 Un grazie particolare va al mitico ed ormai famoso Alfredo, che con l’ostinazione che caratterizza chi crede in ciò che fa, non ha in pratica quasi mai mancato all’appuntamento con la nostra valle e col gruppo, accogliendo i nuovi arrivati, improvvisandosi guardiano ed opponendosi talvolta anche pericolosamente a gruppi dediti a vandalismi, oppure facendo avanti ed indietro dal fiume ai cassonetti dell’immondizia sulla statale con il pattume che qualche gitante tessile e sbadato aveva dimenticato lungo il corso d’acqua.  Ringrazio i nuovi amici piacentini: grandi assenti del 2003, pur non essendo ancora in numero elevato, hanno in ogni caso mantenuto in questa stagione una presenza assidua sul presidio in tutti i fine settimana e, non è cosa da poco per i nostri scopi.  Grazie anche agli amici che con maggior sacrificio sono giunti da altre province, non dimentichiamo che solo grazie a loro quest’avventura ha potuto aver inizio. 

Il tanto sospirato sito web del nostro gruppo ha finalmente preso corpo.  Non sono letterato e neppure informatico quindi, non aspettatevi qualche cosa di grandioso.  Il sito in tutta la sua semplicità sarà un utile mezzo per annunciare le nostre iniziative, tenere fra noi più facilmente i contatti, farci conoscere da nuovi amici.  Chiaramente i temi trattati riguarderanno la natura, ed in primo luogo vorremmo documentare la violenza a lei fatta per opera dell’uomo.

Per l’immediato futuro, ricordo che Alfredo è un’ottima guida del nostro Appennino, perciò nel corso dell’inverno percorreremo spesso i sentieri delle nostre valli, siete tutti invitati!  Inoltre per la prossima stagione estiva vorremmo organizzare varie discese di un tratto di Trebbia in canoa appoggiandoci al canoa club di Marsaglia, vorremmo anche percorrere almeno un paio di percorsi naturisti in un tratto dell'Aveto, torrente assolutamente incontaminato, escursioni molto particolari in un paesaggio del tutto singolare.  Continueremo in oltre a prenderci cura del tratto di fiume da noi frequentato, sorvegliando e prevenendo quando possibile le deturpazioni causate da gitanti poco attenti ai problemi ecologici od ancor peggio come troppo spesso accade, inclini a veri e propri atti di violenza verso la natura del posto.

Termino con le solite scuse per i miei lunghi silenzi, sono ormai un classico nelle mie comunicazioni.  Purtroppo ultimamente vari impegni hanno per forza di cose sottratto gran parte del tempo che avrei dedicato all’iniziativa, ed in più, il solito virus di turno nel mio P.C. mi ha costretto addirittura alla cancellazione della mia casella di posta elettronica, con la conseguente perdita dei messaggi accumulati in arrivo e l’inevitabile brusca interruzione d’ogni mio collegamento in rete e quindi con voi.  Spero presto di poter ripristinare il tutto e, spero anche di poter in futuro di avere un po’ di tempo in più per poter inseguire il mio gran desiderio, un logo naturista nella valle del Trebbia.

Ennio