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Altra stagione estiva conclusa e, dinnanzi a noi, i lunghi e freddi mesi invernali. Unica consolazione sta nel fatto che, come ormai d’abitudine, anche quest’anno le nostre iniziative non cesseranno con l’arrivo dei primi freddi. Ci troveremo infatti spesso in occasione di pomeriggi in piscina organizzati dalle varie associazioni, ma anche per camminate sulle nostre montagne E cene in accoglienti trattorie. Come sempre, facciamo una breve cronologia dei fatti di quest’ultimo anno riguardanti il gruppo PcNat. Decisamente, l’indice segna senza ombra di dubbio al positivo. Pur senza picchi di particolare rilievo, la nostra iniziativa continua nella sua lenta ma costante crescita. Ciò ovviamente ci inorgoglisce, ci gratifica e ci spinge più che mai a continuare. Direi di cominciare dalle denunce fatte ad alcuni di noi nella stagione 2005. Nel corso di un intero anno e mezzo non si è mosso nulla, pare che al sistema giudiziario non interessino poi gran che le nostre frivole imputazioni. Voci di corridoio, vorrebbero il tutto destinato all’archiviazione. Se all’apparenza ciò può apparire come una seccatura risparmiata, in realtà questa potenziale archiviazione a noi non giova affatto, tanto è vero che tutti speravamo in una prosecuzione dell’atto, con relativa e pressoché certa assoluzione od archiviazione per mancata sussistenza del reato. Quanto sopra, avrebbe implicato in qualche modo una sorte di diritto alla pratica del naturismo nella zona da noi frequentata. Nel corso dell’anno, si sono ulteriormente saldati contatti con le associazioni nazionali. Abbiamo avuto occasione di conoscere gli amici dell’ANER, il cui presidente G. P. Marcacci è anche avvocato difensore degli amici denunciati, mentre ad Alfredo è arrivata la proposta, da lui accettata, di entrare a far parte del consiglio di ECONAT: complimenti ad Alfredo Da Maggio in poi, il nostro angolo naturista sul Trebbia ha visto un continuo alternarsi di presenze, sempre in costante crescita, con altissima affluenza nei fine settimana. Siamo ovviamente felici di veder aumentare l’allegra combriccola, ma siamo particolarmente soddisfatti dall’aumento di famiglie con tanto di marmocchi a seguito. Era ciò che volevamo e, vedendo in realizzazione le nostre aspettative, gustiamo dentro noi un certo sapore di appagamento per il buon esito raggiunto. L’11 Giugno c’è stato il nostro consueto incontro annuale con le Associazioni Nazionali. Nonostante i tanti temporali che alla mattina transitavano su quasi tutto il nord Italia, l’affluenza è stata ugualmente elevatissima. Fortunatamente già a metà mattinata il tempo migliorava, permettendoci di godere una bellissima e soleggiata giornata. L’evento è stato riportato anche dal quotidiano Libertà, che con un articolo ampiamente a noi favorevole, ha descritto la nostra iniziativa e sottolineato l’alta partecipazione dei naturisti. Ad Agosto, la Regione Emilia Romagna ha approvato una legge che ci tutela, proposta dal capogruppo dei Verdi in regione Daniela Guerra, ed è così che il naturismo diventa protagonista nella nostra regione. A questo punto abbiamo pensato sia giunto il momento anche per noi di smuovere qualche cosa a livello istituzionale. Consideriamo quindi che sia ora di muovere i primi passi in direzione di queste istituzioni locali, per tentare di far applicare la neonata legge regionale. L'occasione arriva ad Ottobre, quando inaspettatamente, in un'intervista rilasciata all'emittente televisiva Telelibertà, il Presidente della Comunità Montana, Sig. Mauro Guarnieri, commentava eventuali trattative per un parco naturista in Val Trebbia. Ci siamo immediatamente mossi ed abbiamo contattato l’Ufficio del Sig. Guarnieri. Ovviamente non abbiamo ancora ottenuto nessuna risposta, ed è altrettanto ovvio che da quel ufficio, almeno per ora, una risposta non la otterremo certamente. Sappiamo tutti bene come vanno le cose in politica, un conto è chiacchierare davanti ad una telecamera... Ma quando poi c’è da andare al sodo... Tuttavia questo ha permesso un altro piccolo passo avanti per noi: siamo usciti allo scoperto, abbiamo abbattuto quel blocco psicologico che si ergeva tra noi e le istituzioni. Il percorso è lungo e tutto in salita, ma siamo partiti; ed ora siamo pronti per bussare a tutte le porte. In conclusione, ancora una volta ci sentiamo di esprimere tutta la nostra soddisfazione. Certo non dimentichiamo che il merito va a quanti ci hanno creduto e ci credono, ed a chi con la loro costante presenza stanno trasformando un piccolo gruppo di amici in una concreta realtà naturista sul territorio piacentino. Purtroppo, nel riassumere gli eventi di questo ultimo anno, non posso esimermi dall'aggiungere anche una triste nota: molti ricorderanno Stefano, un amico cremonese, uno di noi. La scorsa primavera una malattia ha spento la sua vita. Non potevamo non ricordare la sua educazione e la sua gentilezza; anche la sua timidezza. Non potevamo non ricordare che qualche cosa dobbiamo anche a lui. Ciao Dreamer, sei ancora con noi. PcNat
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