Home Naturismo Ecologia Parliamo di... Link

Dalla stampa locale si apprende che alla Rossia sarà dato presto il via ad un progetto di riqualificazione ambientale che prevede un'area attrezzata in loco con due laghetti per la pesca.   Neanche da dire che il progetto è stato presentato da un ditta che effettua già escavazioni di ghiaia nella zona, grasso che cola per il comune di Gossolengo, il quale si ritrova tutto fatto senza muovere un dito e traendone anzi grande profitto.   Altri guadagni in vista quindi per comune e cave a discapito di chi veramente paga veramente i conti, piante ed animali che popolano l'area in primo luogo, ma anche noi tutti.   Le foto sono un piccolo esempio di quanto sia degradata la zona.   I laghi che si vedono, non fanno parte del simpatico progetto.   In essi non vi è acqua ma fango, sono infatti enormi vasconi contenenti i reflui del lavaggio delle estrazioni.   Di per se non sostanze inquinanti, diventano però dannose se ammassate in grandi quantità, infatti, ove depositate o la dove straripano, esse soffocano ogni forma di vita.   Vi è poi la pericolosità della loro collocazione, la melma è contenuta da terrapieni che non danno nessuna garanzia di tenuta; a delimitarne l'area, semplice filo di ferro e dei cartelli di avviso e con  proibizioni e dove a chiare lettere si chiarisce che "non si risponde nei riguardi di trasgressori".   Con qualche cartello signori pensano di avere già la coscienza a posto.   Io sottolineo che la protezione a quelle schifezze è pressochè nulla, inadatta infatti ad impedire veramente a chiunque l'avvicinamento ad un'area veramente pericolosa.  Per questo, credo prevedere sul luogo ogni tipo di evenienza, compresi le inosservanze degli avvisi, che possono tuttavia non essere letti, oppure più semplicemente ignorati da chi erroneamente ne sottovalutasse il pericolo.   Non scordiamo poi, che questo pericolo sussiste anche per gli animali, essi non sanno leggere!  In alcune immagini infatti, si noteranno sui fanghi alcuni segni, delle strisce irregolari.   Sono tracce lasciati da animali che vi entrano pensando trattarsi di acqua.   Ho personalmente visto anatre che non sono riuscite a levarsi in volo al mio arrivo ed hanno trovato rifugio sul terrapieno.  

La mia opinione è che stiamo barattando quanto di più prezioso abbiamo con due laghetti e qualche panchina, riflettiamo...

Leggi la lettera inviata a Libertà  

Carraia lungo il Trebbia, veramente difficoltoso camminarvi a piedi

esisterebbero regolamenti che limitano altezza e pendenza dei cumuli di ghiaia...

inspiegabili scavi su aree demaniali...

fanghi straripati dai vasconi

altri scavi forse proprio per contenere le fuoriusciote di fango

qua e la pozze di acqua e fanghiglia

Enormi vasconi di fango, si possono vedere i segni lasciati dagli animali

I terrapieni che contengono i fanghi

Solo fino ad un anno fa si poteva passare, ora c'è una sbarra... Sarà legittima?

Tra un filo e l'altro circa 60 cm,

di fatto è una recinzione che permette il libero ingresso a qualsiasi animale della zona

si pianta un cartello e la coscienza è a posto...

Basterebbe che il comune provvedesse alla raccolta di quelle tonellate di immondizia