LIBERTA' di mercoledì 17 agosto 2005 > Provincia

E a Salsominore nei guai due naturisti che prendevano il sole

Nudo in un vascone sul monte Moria - Bloccato e denunciato dai carabinieri


Morfasso - (e.m.) Denunciati per atti contrari alla pubblica decenza altri tre “nudisti” durante in ponte di Ferragosto. Anche se questa volta occorre fare una distinzione, in un caso si può davvero parlare di una coppia di nudisti, ma nell'altro si tratta probabilmente di un episodio goliardico. Sul monte Moria i carabinieri hanno denunciato un “nudista” che partecipava alla affollata festa che si svolge in questi giorni. L'uomo, completamente nudo, si è gettato in una vasca. Peccato che al bagno abbiano assistito i militari: dove aver invitato il giovane a rivestirsi, lo hanno denunciato alla procura della Repubblica. Diversa la storia della coppia di nudisti stesi sulla riva dell'Aveto a Salsominore. Si tratta di un pavese e di una lodigiana che stavano prendendo la tintarella completamente nudi: poco lontano, secondo quanto riferito dai carabinieri di Bobbio che sono intervenuti, c'erano altri bagnanti in costume e alcuni pescatori. Quando i militari si sono presentati alla coppia, invitandoli a rivestirsi, i due si sono giustificati dicendo che non stavano facendo nulla di male. Nonostante questo, la denuncia è stata inevitabile. Infatti, finché la legge rimarrà quella attuale, i nudisti non avranno vita facile. Le cose potrebbero però cambiare se verrà approvata la proposta di legge presentata dai Ds, con la prima firma di Franco Grillini, che la commissione Affari sociali della Camera sarà chiamata a discutere prossimamente. Una sentenza della Cassazione di qualche anno fa ha tolto di mezzo il rischio di finire dietro le sbarre; ma essere sorpresi a prendere il sole nudi può voler dire una multa fino a 516 euro. Come ogni estate, anche quest'anno ci sono stati blitz delle forze dell'ordine in siti frequentati da naturisti: è successo vicino a Piacenza, sulle rive del fiume Trebbia, dove all'inizio di agosto sono state denunciate sei persone a piede libero, e in Veneto, sulla spiaggia di Caorle. La proposta di Franco Grillini prevede di non considerare più reato il nudismo praticato in zone lontane dal pubblico e nelle aree specificatamente riservate. Da molti anni le zone preferite nel piacentino dai nudisti si trovano da Bobbio in su, soprattutto ai piedi della rocca di Brugnello oppure a Ponte Organasco e a Confiente, tra Ottone e Marsaglia.