LIBERTA' di venerdì 30 marzo 2007 > Provincia

Marsaglia - L'area attrezzata sorgerà nel tratto compreso tra la confluenza dell'Aveto e Rovaiola

Un'oasi per i nudisti sul Trebbia

Il sindaco: «Rilancerà il turismo». Servono 1,6 milioni

MARSAGLIA - Quarantamila metri quadri per un investimento da un milione e 600mila euro: sono questi i principali numeri del progetto per la realizzazione di un campo attrezzato per naturisti in alta Valtrebbia.
Lo studio di fattibilità è stato presentato mercoledì sera durante la seduta del consiglio comunale di Marsaglia.
Approvato all'unanimità, il progetto non ha mancato di suscitare qualche perplessità. Eppure, una volta valutato l'impatto economico del progetto sull'economia del centro turistico della Valtrebbia, ha convinto tutti. Il voto favorevole dimostra la validità del progetto fortemente voluto dal sindaco Ettore Bossini.
«Valutando la situazione demografica dell'alta valle, in particolare negli ultimi cinque anni, è ben evidente che stiamo andando verso la desertificazione (nello stesso periodo Marsaglia ha perso oltre il 7 per cento dei residenti, ndr) a causa dell'elevata percentuale di anziani e per i giovani che se ne vanno per lavoro, quindi se vogliamo fermare questa tendenza, se non invertirla, bisogna puntare ad un progetto fortemente innovativo», ha spiegato il sindaco.
«E' quindi indispensabile proporre un prodotto relativamente di nicchia visto che c'è un bacino d'utenza di milioni di visitatori», prosegue il sindaco parlando di quella che sarà una delle più grandi aree attrezzate del nord Italia dedicate al naturismo. «Se solo una piccola percentuale di loro venisse a Marsaglia per praticare questa attività, avremmo migliaia di presenze e quindi un ritorno molto importante in termini economici diretti ed indiretti, grazie all'inevitabile indotto che ne deriverebbe».
La zona scelta per l'area attrezzata è fra le più affascinanti dell'intera Valtrebbia, «la più importante risorsa che abbiamo è la natura che il nostro territorio sa offrire, quindi è il turismo l'unica arma che abbiamo per il rilancio della economia della montagna».
Ricordiamo che la Valtrebbia, di fatto, era già stata scelta da alcuni gruppi di naturisti, protagonisti delle pagine di cronaca della scorsa estate e autori di alcune lettere, pubblicate da Libertà, per ribadire l'esigenza di avere aree dedicate nella nostra provincia.
«Questo è il maggior progetto di valenza turistica della nostra provincia - conclude Bossini - in quanto il bacino di utenza è anche a livello extra regionale e la nostra è una zona collocata in posizione strategica, al centro di quattro regioni».
Non mancano i commenti salaci in paese, diviso fra chi è contrario o favorevole all'idea di un campo "nudisti". Ad onor del vero, i "pro" sono in maggior numero: «Sono favorevole anche perché si va a regolarizzare un fenomeno che esiste da anni e se ben organizzato favorisce il turismo estivo». Tra i contro: «Certamente chi pratica questa attività avrà i suoi diritti, ma ad approvare si fa fatica».
AREA ATTREZZATA L'area individuata da destinare al naturismo si trova lungo il fiume Trebbia nel tratto di fiume che va dalla confluenza Aveto-Trebbia a Rovaiola, sulla sponda sinistra del fiume. La normativa di riferimento è la legge regionale numero 16 del 2006, che prevede la valorizzazione del turismo naturista e promuove le condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il turismo naturista, al fine di valorizzare pratiche di vita sana e prevalentemente all'aria aperta che utilizzano anche il nudismo come forma di sviluppo della salute fisica e mentale, attraverso il contatto diretto con la natura.
Nello studio di fattibilità si nota che le aree destinate alla pratica naturista verranno opportunamente delimitate e segnalate mediante cartelli o analoghi strumenti che assicurino un'adeguata identificazione che la distingua, al fine di evitare "inconvenienti", da spazi frequentati dai cittadini che non praticano il naturismo.
Le strutture che costituiranno l'area attrezzata saranno scarsamente visibili; così come dall'esterno non sarà assolutamente possibile vedere l'oasi nudista.
Paolo Carini


 

 

 

 

 

 

 

MARSAGLIA - Il campo sorgerà sul Trebbia a Rovaiola

 

 

 

La mappa della zona