LIBERTA' di mercoledì 4 aprile 2007 > Provincia
«Verranno turisti da aprile a novembre»
Marsaglia, il presidente dei Naturisti plaude al progetto dell'oasi sul
Trebbia

MARSAGLIA - «Il naturismo è uno stile di vita improntato alla semplicità e
al rispetto reciproco. La nudità ne è la caratteristica più evidente». A
sostenerlo è Massimo Guiggiani, presidente di Anita, l'Associazione
naturista nata nel 1966 per diffondere l'amore per la natura ed il nudismo,
esercitato nell'ambito delle leggi. Il centro attrezzato per naturisti
potrebbe nascere a Marsaglia, in una valle già apprezzata da tempo dai
naturisti, come conferma lo stesso Guiggiani.
«Il nostro paese ha tre vantaggi indiscussi: la natura incontaminata, la
collocazione in un'area di particolare bellezza e la posizione baricentrica
rispetto all'area del Nord-ovest - aveva puntualizzato il sindaco Ettore
Bossini -. L'unica vera risorsa che abbiamo è il turismo che dobbiamo
sfruttare, anche realizzando un centro attrezzato per naturisti, in grado di
attrarre migliaia di presenze ogni anno». In effetti, risulta che in Italia
ci siano almeno 500mila persone che praticano il naturismo, «e potrebbero
essere di più se ci fossero più centri dedicati. Desidero fare un plauso al
sindaco di Marsaglia, persona lungimirante e che ha tutta la mia
approvazione», spiega il presidente Guiggiani.
Il turismo legato al naturismo è più prolungato a livello stagionale: «Si
inizia ad aprile e si continua fino a novembre - prosegue - inoltre il
naturista è un turista stanziale. Ad esempio gli olandesi, che prediligono i
fiumi e si affezionano ad un luogo preciso, si concedono lunghe vacanze».
«Nudi si è più uguali, c'è meno competizione, si sta meglio - racconta -.
Potrà sembrare strano, ma nudi, tempo permettendo, si vive benissimo».
Questo il punto di vista del presidente nazionale dell'associazione che
conta oltre 4mila iscritti.
«Nei centri naturisti c'è molta tranquillità e anche serenità. Occorrerebbe
poi chiedersi perché la nudità venga ritenuta "indecente". Per quale ragione
logica?», si chiede Guiggiani che invita a saperne di più cliccando il sito
www.italianaturista.it.
In Italia esistono sei centri dedicati al naturismo, il più vicino è in
realtà una spiaggia in provincia di Ravenna. «All'estero sono molto di più -
prosegue il presidente - solo in Spagna ci sono oltre 200 spiagge e centri
con dimensioni che superano i 50 ettari. Ricordo anche la Francia e la
Croazia. Certo, quello di Marsaglia non è di grandi dimensioni, ma è
comunque una bella iniziativa nel contesto di un bellissimo fiume. Il
contatto con la natura è essenziale, per questo fra i nostri associati è
presente una componente ambientalista».
AREA ATTREZZATA - L'area individuata da destinare al naturismo si trova
lungo il fiume Trebbia nel tratto che va dalla confluenza Aveto-Trebbia fino
a Rovaiola, sulla sponda sinistra. Un campo da quarantamila metri quadri per
un investimento previsto di un milione e seicentomila euro. Lo studio di
fattibilità è stato presentato durante l'ultima seduta del consiglio
comunale di Marsaglia.
La normativa a cui si fa riferimento è la legge regionale numero 16 del
2006, che prevede la valorizzazione del turismo naturista e promuove le
condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il turismo
naturista, al fine di valorizzare pratiche di vita sana e prevalentemente
all'aria aperta che utilizzano anche il nudismo come forma di sviluppo della
salute fisica e mentale, attraverso il contatto diretto con la natura.
Nello studio di fattibilità si nota che le aree destinate alla pratica
naturista verranno opportunamente delimitate e segnalate mediante cartelli o
analoghi strumenti che assicurino un'adeguata identificazione che la
distingua, al fine di evitare ogni promiscuità, da spazi frequentati dai
cittadini che non praticano il naturismo.
Le strutture costituenti l'area attrezzata saranno scarsamente visibili ed
inoltre garantire i terzi estranei rispetto alla visibilità dall'esterno dei
luoghi oggetto di pratica naturista.
Paolo Carini
